Collettivo Clown

in

ORLANDO FURIOSO

 

Attraverso la Toscana a piedi fino al

 

TEATRO ROMANO VOLTERRA

 

Mercoledì 7 agosto ore 21:30

 

 

Attraversando la Toscana a piedi, con tappe come la Festa Medievale a Guardistallo e il Festival Collinarea a Lari, “l’OrlandoFurioso” liberamente ispirato al poema di Ludovico Ariosto, arriverà al Festival Internazionale Teatro Romano Volterra, domani 7 agosto alle 21:30.
Realizzata dal Collettivo Clown, con la collaborazione artistica di Carlo Boso autore del canovaccio, interpretata da Irene Arpe, Ambra Chiara Falcone, Luca D’Addino, Marco Giacomini, Francesco Zamboni, l’originalissima rappresentazione, è stata presentata con delle anteprime nelle varie tappe attraverso la regione, promettendo uno svolgimento sorprendente oltre che inedito e divertente.
Le scene sono di Carlo Boso, la regia collettiva con l’aiuto esterno di Dadde Visconti.
Il debutto ha la data del 20 gennaio 2019 al Teatro Rosetum.
Si sono poi susseguite suggestive messe in scena presso Atelier del Teatro e delle Arti e a Mare Culturale Urbano di Milano, al Teatro Binario 7 di Monza, nella stagione di Beat a Basiglio, alla XXIV edizione de Le Strade del Teatro Festival -­ Robecco sul Naviglio e al Festival dei Diritti di Passirano -­ BS, al Festival HereX presso Cavallerizza di Torino e nell’area antistante al Piccolo Teatro, a La Strada Festival di Brescia.
Lo spettacolo nasce dall’incontro tra il Collettivo Clown e Carlo Boso, grazie al quale si è avviata una sperimentazione per la fusione tra le tecniche di scrittura e messa in scena della commedia dell’arte e il clown contemporaneo.
Nasce così il Progetto Farsa Contemporanea, che, secondo la produzione, “intende mescolare discipline, stili ed esperienze differenti per dare vita ad un amalgama originale, innovativa, sperimentale e sempre in crescita.
Con radici nel teatro comico e rami che tendono alla clownerie, il progetto coltiva questa nuova piantina per farla fiorire nel Circo Contemporaneo, cercando nuovi equilibri, nuovi sguardi e nuove idee, per portare nelle strade e nei teatri risate, gioia, ideali e libertà”.
La scelta dell’”Orlando Furioso” risiede nella volontà di rappresentare sia temi senza tempo, come la cieca gelosia e l’eterna lotta per il potere, che argomenti di estrema attualità, come l’immigrazione e la paura del diverso.
I 46 canti del celebre poema sono stati “trasformati in una ritmata progressione di incidenti, viaggi, colpi di scena, duelli, interazione diretta con il pubblico, battaglie e storie d’amore.
I contenuti si sviluppano attraverso la poetica giocosità del clown, con punte di acuta satira, in un testo che, pur ispirandosi molto liberamente al poema di Ariosto, ne va a cogliere comunque l’essenza. Un vero e proprio dramma ‘eroicomico’ che affezionerà il pubblico con le vicende di questi tanto tenaci, quanto patetici, finanche buffi paladini.
Il progetto, oltre agli attori in scena, vanta un nutrito gruppo di allievi, colleghi e amici che si interessano, studiano, suggeriscono e lo sostengono in vari modi, dando vita a un vero e proprio laboratorio di ricerca”.

Rita Sanvincenti
Responsabile Comunicazione – Ufficio Stampa
Festival Internazionale Teatro Romano Volterra
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